Il meccanismo "ossessivo-compulsivo" è caratterizzato da questo schema:
Pensiero Intrusivo> Significato che noi gli attribuiamo> Ansia > Neutralizzazione
Tutti abbiamo pensieri intrusivi (E se avessi sbagliato?)
Non tutti diamo ai pensieri intrusivi lo stesso significato
Il significato che diamo ai pensieri dipendono dal nostro vissuto, dalla nostra famiglia e dalla società in cui siamo cresciuti.Se interpretassimo quel pensiero come irrilevante per noi, non lo consideremmo e probabilmente dopo qualche minuto ci dimenticheremmo di averlo pensato.Al contrario qualora leggessimo un pericolo in quel pensiero avremmo un feedback negativo, un produzione di ansia.L'Ansia, quindi, scaturisce dal significato che diamo al pensiero,se riteniamo pericoloso l'oggetto di quel pensiero, il nostro grado si ansia aumenterà.
La neutralizzazione della ossessione (compulsione) ha il fine di allentare l'ansia.Nel nostro schema potrebbe consistere in compulsioni mentali o fisiche;
chiariremo poi la differenza tra entrambe.L'importante è capire che la compulsione produce nel breve termine un venir meno dell'ansia.Nel lungo termine tuttavia avremo un aumento delle ossessioni.Infatti quando si mette in atto la compulsione sia avvalora il pensiero intrusivo.Questo produce un aumento dei pensieri intrusivi che diventano cosi ossessioni,ossia pensieri ricorrenti.
La prima cosa che dobbiamo fare per rompere questo meccanismo è smettere di mettere in atto le neutralizzazioni delle ossessioni (compulsioni).In altre parole dobbiamo convivere con la nostra ansia, contattarla.Solo in questo modo ci liberemo di essa.
Facciamo un esempio:
In questo caso si tratta di ossessioni e compulsioni connesse al rischio di contagi o contaminazioni. Le persone che ne soffrono sono tormentate dall’insistente preoccupazione che loro stessi o un familiare possa ammalarsi entrando in contatto con qualche invisibile germe o sostanza tossica. Agenti “contaminanti” comprendono sostanze come urine, sangue, sudore, saponi, solventi e, per generalizzazione, tutti gli oggetti o persone potenzialmente veicolo di queste sostanze. Il contatto con la sostanza temuta è seguita da rituali tesi a neutralizzare la contaminazione, ovvero rituali di lavaggio (es. lavaggio ripetuto delle mani, dei vestiti o di oggetti personali).
In questo caso :
- l'ossessione è rappresentata dal pensiero di contaminazione con una sostanza tossica,tale pensiero ci mette ansia
-Dato che l'ansia è un sentimento spiacevole è molto probabile che metteremmo in atto le compulsioni, ossia atti di neutralizzazione dell'ansia.Il risultato di ciò sarà un riduzione dell'ansia nel breve termine, ma un aumento delle ossessioni poichè le compulsioni rafforzano l'ossessione.
La strada per uscirne è quella di non mettere in atto le compulsioni e convivere con la nostra ansia,questa qualche minuto e perderà vigore.Più smettiamo di neutralizzare l'ansia e più le nostre ossessioni si faranno vive.Dobbiamo educarci a pensare.
Le mie ossessioni le ho sempre costruite su incubi potenzialmente realizzabili o realizzati.L'irreversibile mi spaventa, mentre il reversibile perchè dovrebbe? Il senso di colpa ha dato vita a tutte mie ossessioni mentre le compulsioni le hanno alimentate .Lavorando su entrambi ho trovato la via.Ma vi dirò soprattutto sulle seconde.Basta sospenderle per stare immediatamente meglio.Quando ho accettato l'incubo senza neutralizzarlo ho smesso di aver paura.
Le mie ossessioni le ho sempre costruite su incubi potenzialmente realizzabili o realizzati.L'irreversibile mi spaventa, mentre il reversibile perchè dovrebbe? Il senso di colpa ha dato vita a tutte mie ossessioni mentre le compulsioni le hanno alimentate .Lavorando su entrambi ho trovato la via.Ma vi dirò soprattutto sulle seconde.Basta sospenderle per stare immediatamente meglio.Quando ho accettato l'incubo senza neutralizzarlo ho smesso di aver paura.
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