venerdì 15 agosto 2014

Rompere l'incantesimo

La psicologia tradizionale si basa sul perchè (abbiamo un determinato pensiero comportamento), la terapia cognitiva comportamentale si basa sul come (nel nostro caso non farci condizionare dalla “paura”).La paura è una emozione salvifica per ,l’uomo e per qualsiasi essere vivente, senza paura non potremmo vivere, non potremmo salvarci dal pericolo.Altra cosa è essere condizionati dalla paura, ciò è nocivo per la nostra serenità e ci impedisce di andare avanti.Chiederci perchè abbiamo un determinato pensiero o comportamento può essere interessante per una cultura personale ma non è adeguato per risolvere la nostra condizione di sofferenza.Esistono tecniche pratiche che ci consentono di contenere i nostri pensieri intrusivi ricorrenti.Tecniche che consistono nella eliminazione della neutralizzazione della ossessione (procedimento che prende il nome di compulsione) al fine di sminuire l’ossessione stessa.Quest’ultima infatti viene avvalorata/rafforzata dalla compulsione che nel breve termine restituisce sollievo ma nel medio termine provoca un rafforzamento dei pensieri intrusivi (ossessione) i quali procheranno nuovamente ansia che provocherà il paziente a mettere in atto la neutralizzazione della ossessione (compulsione).Il segreto per porre fine all’incantesimo  consiste nella sospensione della compulsione.In altre parole dovremmo convivere con la nostra ansia,accettarla,contattarla.Solo in questo modo riusciremo ad contenere e diminuire le ossessioni che diventeranno sempre meno.Superare la paura non neutralizzandola,ma accettandola,convivendo con essa.Rispondendo con un perchè alimenteremmo la logica dell’iperrazionale, ossia dell'uomo perfetto, ciò che rappresenta terreno fertile per la costruzione di un meccanismo ossessivo compulsivo.

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